15/11/17

la BBC

LA BBC SDOGANA LA PEDOFILIA COME UN NUOVO ORIENTAMENTO SESSUALE AL PARI DEL TRANSGENDER O ESSERE GAY, COSA SI NASCONDE DIETRO?

Fonte lifeme.it

La British Broadcasting Corporation (BBC) sta giocando con il fuoco, consentendo ad un autore anonimo di pubblicare articoli sulla sua piattaforma, che mirano a ridurre al minimo la depravazione totale della pedofilia.

Passi che ricordano la pubblicazione su Salon , nel 2013, di una lettera aperta, rilanciata anche  dall'Huffington Post: Todd Nickerson, un graphic designer americano, scrisse una lettera aperta per dire a tutti che non era un mostro. Una lettera, pubblicata dal sito Salon e rilanciata , che ha acceso un dibattito violentissimo. "Ho l'orientamento sessuale più sfortunato che ci sia, ossia la preferenza per persone che legalmente, moralmente e psicologicamente non riusciranno mai a ricambiare le mie emozioni e i miei desideri".

Questa volta è la la BBC a pubblicare, e sembra essere d'accordo con il suo autore anonimo, che la pedofilia non è necessariamente un disturbo da trattare con disprezzo, ma piuttosto un orientamento sessuale come l'omosessualità che richiede semplicemente “aiuto”.

Non sarebbe la prima volta che la BBC decide di schierarsi con il "lato oscuro", mettendo in "scena"  una personalità televisiva popolare, Jimmy Savile, pedofilo, maniaco, necrofilo, pervertito. Dj della “Bbc” (deceduto nel 2011), al centro di uno dei più grossi scandali della storia della Gran Bretagna (“Operation Yewtree”, il nome dell’inchiesta). Nell’ottobre del 2012 un’indagine sulla pedofilia di Scotland Yard lo aveva accusato di aver 
abusato di molti ragazzini (oltre 500) , tra cui diversi minorenni, durante i suoi quarant’anni di carriera. La BBC, sospettata di aver insabbiato lo scandalo, ha dovuto affrontare una delle crisi d’immagine più gravi della sua storia. L’ex dj, non solo avrebbe commesso atti di pedofilia e violenza sessuale all’interno del suo ambiente televisivo (poco dopo la sua morte si scoprì che negli anni gloriosi aveva trasformato i camerini della “BBC” in una trappola per giovani fan), ma anche presso numerose strutture sanitarie pubbliche. Savile, che per decenni ha avuto libero accesso a diversi ospedali britannici per portare avanti la sua attività di volontariato, di recente inoltre è stato collegato agli assassini di Moors, ("omicidi delle brughiere"), una serie di delitti che sconvolsero l'intera Gran Bretagna negli anni sessanta, compiuti dalla coppia di serial killer Ian Brady e Myra Hindley tra il luglio 1963 e l'ottobre 1965, nella zona della Greater Manchester, in Inghilterra. Savile, oltre ad essere acquirente di foto di minori, usava l'emittente, come mezzo di "comunicazione in codice", inviando nell'etere determinate canzoni a determinate ore.
E pensare che il dj era stato anche insignito del titolo di Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico nel 1971. E, nel 1990, Papa Giovanni Paolo II lo ha fatto Cavaliere dell’Ordine di San Gregorio Magno per le opere di bene ed il volontariato compiuto.

Nonostante le inchieste, le verità terrificanti che continuano a collegarsi a questo mostro pedofilo, di cui la BBC è stata a quanto pare complice, l'emittente non demorde e continua la "celebrazione" del suo dj, attraverso la voce di un anonimo asessualmente depravato, riducendo la pedofilia, le "relazioni adulto-bambini" , come semplici orientamenti sessuali che hanno solo bisogno di aiuto.
Anche se l' anonimo riconosce la pedofilia come sbagliata, il tono del suo articolo o forse lei, la BBC, in realtà dipinge i predatori di bambini come vittime.

Sicuramente dietro ad ogni carnefice esiste un trauma, dove lui è stato vittima.Ssicuramente si tratta di persone che vanno curate, aiutate, ma sonopotenzialmente molto gravi i toni e metodi suggeriti.
L'anonimo infatti denuncia che lui è stato un pedofilo, e la richiesta di aiuto lo ha fatto guarire. Una richiesta di aiuto  che però non è stata dettata da una tacita ammissione di colpa, ma dall'accettazione sociale o il riconoscimento di esso come un orientamento sessuale, questa è stata la spinta per lui a chiedere aiuto.

In questo modo, sottile e perverso quanto la pedofilia, al lettore di questo articolo della BBC, viene instillato un velato senso di colpa nel giudicare troppo duramente i pedofili, poiché vittime solamente di una crisi d'identità sessuale, che la società non comprende appieno. Se solo più persone potessero vedere la pedofilia come solo un altro tipo di genere, allora forse, non avrebbe l' orribile stigma attuale. 

Pedofilia come socialmente accettabile

Oggigiorno siamo propensi a pensare  che i cambiamenti sociali  siano la naturale ed inevitabile conseguenza del progresso che non si può fermare. Tuttavia, lo studio delle tecniche che stanno dietro alla manipolazione delle masse non è più fantascienza da molto tempo,  LE TECNICHE DI PERSUASIONE DI Edward Bernays, sono state trasferite tranquillamente in campo sociale , quindi Overton ha semplicemente decodificato ciò che era già in atto a discapito delle nostre menti.

Rendere accettabile dalla società perfino ciò che in passato era stato assolutamente inaccettabile e impensabile.

Si tratta di un modello d'ingegneria sociale denominato The Overton Window («La finestra di Overton»). Questo modello è stato elaborato negli anni '90 da Joseph P. Overton (1960-2003), l'ex vice-presidente del centro d'analisi americano Mackinac Center For Public Policy.

La sua teoria è un intervallo di idee che possono essere recepite dalla società in un determinato momento e che possono essere apertamente enunciate dai politici che non vogliono passare per estremisti.

Le idee attraversano le seguenti fasi:
Impensabili (inaccettabile, vietato);
Radicali (vietato, ma con delle eccezioni);
Accettabili;
Sensate (razionali);
Diffuse (socialmente accettabili);
Legalizzate (consacrazione nella politica statale).


Se la teoria di Overton è fondata - e pare che lo sia - è chiaro che seguendo le sei fasi indicate dalla sua «finestra» è virtualmente possibile - col tempo necessario, con la complicità dei mass media e della politica - fare accettare alle masse l'introduzione e la successiva legalizzazione di qualsiasi mostruosità, persino di pratiche che al momento l'opinione pubblica ritiene ancora inaccettabili come la pedofilia, l'incesto, il gender, vaccinazione a copertura globale...
Quindi siamo nella situazione...
 abbiamo sdoganato questo...e poi vogliamo imporre una stardizzazione dell'educazione sessuale con il fine di limitare gli abusi sessuali, le violenze ed il rispetto del LGBT? Non è una contraddizione?

.. le finestre d'overton sono arrivate ormai a 
SGRETOLARE l'ultimo tabù della nostra società

- Fase 5: Da socialmente accettabile alla legalizzazione. Il tema si lancia nel top delle notizie d'attualità, si riproduce automaticamente nei mass media, nel mondo dello spettacolo e... acquisisce un'importanza politica. In questa fase, per giustificare la legalizzazione si utilizza l'«umanizzazione»

Proviamo quindi a leggere la lettera del 2013, di Todd Nickerson, pubblicata da Salon, e notiamo se non siamo dentro alla quinta fase della finestra...

"Dal momento che il potere del tabù ci fa rimanere nell'ombra, è impossibile sapere quanti pedofili non offensivi ci siano lì fuori, di sicuro sono molti e soffrono in silenzio. Ecco perché ho deciso di parlare"
.
Nella lettera Nickerson racconta di essere stato abusato da un adulto. Un evento che, ammette lui stesso, potrebbe essere alla base della sua pedofilia. O comunque una delle cause. Tra cui anche la sensazione di inadeguatezza. "Sentirsi poco attraenti, sbagliati, insicuri, soprattutto durante il periodo dello sviluppo - continua - può essere dannoso e portare il soggetto a soffrire anche di depressione o obesità". Nel corso della sua vita ha dovuto affrontare la depressione e un tentativo di suicidio. Finché non ha deciso di fare coming out: "Non immaginate neanche quanto sia difficile ammettere di essere un pedofilo, anche se siete inoffensivi, anche se lo dite ad altri come voi - scrive -. Quindi, per favore, siate comprensivi".


Cosa "suggerisce l'Europa", e noteremo l'entrata nella fase 6 della finestra d'overton della pedofilia.

- Fase 6: Da «tema diffuso», il tema passa sul piano delle «legalizzazione, ossia consacrazione nella politica di uno Stato». Si crea la base legislativa, spuntano gruppi di lobbismo, si pubblicano ricerche sociologiche che sostengono i sostenitori della legalizzazione del tema. Spunta un nuovo dogma: «Non si deve vietare xxx». Si approva la legge, l'argomento arriva nelle scuole e negli asili nido, e una nuova generazione non sa più che si può pensare diversamente.

Per leggere cosa è l'overton, come è nato, e lo sviluppo dei sei punti vi rimandiamo alla lettura dell
'articolo.

 Raccomandazione CM/Rec (2010) 5 del Comitato dei Ministri del Consiglio dEuropa. Allarticolo 18 c’è scritto testualmente:
«Gli Stati membri dovrebbero assicurare l’abrogazione di qualsiasi legislazione discriminatoria ai sensi della quale sia considerato reato penale il rapporto sessuale tra adulti consenzienti dello stesso sesso, ivi comprese le disposizioni che stabiliscono una distinzione tra l’età del consenso per gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso e tra eterosessuali; dovrebbero inoltre adottare misure appropriate al fine di abrogare, emendare o applicare in modo compatibile con il principio di non discriminazione qualsiasi disposizione di diritto penale che possa, nella sua formulazione, dare luogo a un’applicazione discriminatoria».

La ratio della legge attuale e di tutta la relativa giurisprudenza è pertanto quella secondo cui al di sotto di una certa soglia d’età minima (14 anni) «la violenza (da parte del maggiorenne) è presunta in quanto la persona offesa è considerata immatura ed incapace di disporre consapevolmente del proprio corpo a fini sessuali».
Ora questa Raccomandazione europea, prontamente recepita dal, governo italiano, auspica l’azzeramento di ogni distinzione d’età  - in Italia come negli altri Paesi - col grave rischio di considerare domani lecite condotte oggi costituenti reato. Se il criterio per considerare lecito e normale , qualsiasi tipo di unione sessuale ed affettiva è la libertà ed il libero consenso delle parti, dopo aver sdoganato penalmente e quindi culturalmente i rapporti tra maggiorenni e minori anche di anni 14, si passerà a sdoganare l’incesto (che già oggi è reato solo in caso di pubblico scandalo) e la poligamia, in modo tale da richiedere per entrambi il riconoscimento giuridico con relativi diritti.
Cosa distingue una pulsione sessuale di un adulto nei confronti di un bambino da un disordine pedofiliaco vero e proprio?

La strada intraprese è quella di cambiare la percezione pubblica della pedofilia.
Lo scopo non a caso è appunto “normalizzarla”.
Siamo arrivati al punto che una parte della psichiatria, della psicologia e alcune organizzazioni cercano di dimostrare che i bambini sono delle creature con impulsi sessuali sviluppati fin dalla nascita e che un eventuale rapporto sessuale tra un adulto e un bambino non genererebbe alcun trauma nel minore!

Questo è quanto è stato portato avanti con il tanto acclamato "Protocollo OMS sull'Educazione Sessuale". 

Educare, condurre l'uomo fuori dai difetti originali, instillando abiti di moralità... 



Leggete le tappe di educazione dei bambini  da 0  a 4 anni, 6 anni, 10 anni, poi parliamo di "abiti di moralità". 

Commento al protocollo punto per punto: 

STANDARD EDUCAZIONE SESSUALE OMS: cosa non ci dicono dell'accordo preso e già operativo in Europa

L'intero protocollo OMS è un abito di moralitàcon davvero tanto marcio e sporco sotto... al quale si collega il gender, la pedofilia e la filosofia transumanista. Attenzione questo non ha nulla a che fare con l'omessualità. Non si discute la libertà sessuale individuale e la scelta individuale, si parla di pedofilia, sdoganamento di ben altri comportamenti sociali.

Leggi anche: 
 Dal 2013 la pedofilia non è più una patologia ma disordine mentale 

Il Manuale diagnostico e statistico di disturbi mentali (Dsm-V) uscito nel maggio 2013, ha mantenuto l'impostazione generale precedente: si considera patologia tutto ciò che è dramma umano e dolore. Al contrario, l’invulnerabilità è considerata sinonimo di sanità mentale. Fra le patologie non appare più la pedofilia. Prima considerata una malattia, ora è diventata un “disordine”, e solo nel caso in cui provochi “disagio” a chi prova attrazione fisica verso i bambini o all’area sociale circostante al soggetto.

Alcune fonti:

Fonte tratta dal sito .

fonte: http://wwwblogdicristian.blogspot.it/

13/11/17

Giacomo da Cardone, il pennello di Lutero

Autoritratto di Giacomo da Cardone - Crocifissione a Montecrestese

Giacomo nacque agli inizi del terzo decennio del XVI secolo: possiamo dedurlo dal fatto che il padre, Guidolo, volle commemorare il completamento della propria abitazione, nel 1522, con un’iscrizione graffita sulla facciata. 

Giacomo da Cardone ebbe educazione più accurata e diversa da quella dei suoi conterranei.
Gli inizi si possono supporre a Montecrestese oppure a Domodossola nello studio dei Minori Conventuali. Proseguì l’apprendimento in qualche importante centro della Lombardia, probabilmente Milano o Pavia, dove imparò l’arte della pittura ed acquisì la pratica del notariato.
L’ambiente che frequentava in Lombardia era, quasi sicuramente, vigilato dagli agenti governativi spagnoli e/o dalla santa inquisizione, perché non era difficile che tra gli artisti emergessero pericolose tendenze in contrasto con la politica e la religione dominanti in quel preciso momento storico.
I cantieri aperti a Crevola, nella chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo, e Baceno, nella chiesa dedicata a San Gaudenzio, scatenarono la vocazione del giovane studente.
Gli esordi risalgono al 1542 quando affrescò un’immagine devozionale in un edificio di Montecrestese.
Il tempo corre veloce.

Crocifissione - Montecrestese

Si giunge la 1547. La parrocchiale di Montecrestese dedicata a Santa Maria Assunta, ritenuta dalla popolazione buia e troppo bassa, chiama a se il pittore che, negli anni seguenti, imprimerà sui muri il suo pensare, il suo essere diverso. Un uomo fuori dal tempo e dallo spazio. La sua opera inizia con la realizzazione di due personaggi, San Giovanni Battista e San Sebastiano. I due santi sono affrescati sulle colonne che sostengono l’arco d’accesso ad una cappella della navata di destra. Alla sinistra dell’ingresso troviamo San Giovanni Battista. Vestito con l’abito tessuto di peli di cammello.Alla destra del capo di Giovanni Battista la scritta che lo contraddistingue: ecce agnus dei. Ecco l’agnello di Dio. Alla destra dell’ingresso appare san Sebastiano, facilmente riconoscibile dal corpo trafitto di frecce. Durante la lavorazione di questi due affreschi, Giacomo da Cardone, entra in contatto con la confraternita di Santa Marta. Conoscenza che si svilupperà, positivamente per entrambi, con il trascorrere del tempo, sino a giungere al 1550, anno in cui si affida al pittore la realizzazione dell’apparato pittorico di una cappella, costruita a spese della confraternita, in fondo alla navata settentrionale.

Particolare della crocifissione - Montecrestese

Arriviamo al 1550 quando la cappella della navata settentrionale, che oggi conserva il battistero, è ultimata. La richiesta dei committenti al pittore consisteva nella realizzazione di opere che dovevano riguardare la crocifissione, il purgatorio ed il giudizio universale. Nella grande crocifissione, presente sullo sfondo della cappella, è riscontrabile l’influsso dei grandi pittori contemporanei, o leggermente precedenti, al da Cardone, come il Bugnate o Gaudenzio Ferrari.
Negli anni successivi iniziò ad operare nel cantiere della chiesa dedicata a San Gaudenzio a Baceno dove, nel 1554, affrescò l’ultima cena. Sulla destra del grande affresco ritroviamo un Sant’Antonio Abate sempre del 1554. Negli anni successivi affrescò due sante nella volta. Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto e Santa Apollonia.
Giacomo, fantasioso e versatile, si lasciò catturare dalle idee luterane.
Fu catturato nel 1561 ed accusato di seguire idee luterane.
Fu esaminato e giudicato dall’inquisitore generale di Milano Fra Angelo Enguada.
La tortura in cosa consisteva?
Nel tratto di corda o squassamento.
Questa tipologia è nota per essere stata la prima utilizzata dalla santa Inquisizione.
La vittima era lasciata con indosso solo i “mutandoni”, incatenata alle caviglie e con i polsi legati, saldamente, dietro la schiena con una corda “spessa”, che era fatta passare su una carrucola fissata al soffitto della camera della tortura. Gli inquisitori, che ricordiamo essere frati, issavano il torturato fino all’altezza di circa sei piedi dal pavimento.
Alle caviglie erano legati pesi di ferro, per fare in modo che la gravità della persona venisse a pesare sulle giunture delle spalle.
In quella posizione a Giacomo fu chiesta la verità!
“ Sei tu un aderente della religione luterana?” 
Nel caso in cui il pittore si fosse rifiutato di parlare, la sua schiena avrebbe conosciuto la flagellazione. Le sue spalle avrebbero iniziato a subire slogature e dislocamenti!
Questa tortura era eseguita con diversi gradi di durezza, secondo la natura del reato di cui era accusato il prigioniero.
Il giudice diceva:
“..il prigioniero deve essere interrogato applicando la tortura” 
Il malcapitato era sollevato da terra con la fune.
L’inquisitore si poteva spingere oltre:
“..che si torturi il prigioniero” 
L’eretico era sottoposto allo squassamento per una volta.
Se il carnefice, perché così dovrebbero essere chiamati gli inquisitori,  dichiarava.
“..che lo si torturi bene”
L’uomo veniva sottoposto a squassamento per due volte.
Infine vi era la sentenza devastante:
“..che venga torturato duramente” 
Al prigioniero erano applicati i pesi alle caviglie..
Giacomo da Cardone abiurò!
Non sappiamo a quale livello di tortura fu sottoposto, sappiamo che qualche tempo dopo l’arresto ritornò nella natia Montecrestese.
Qui finisce la tortura fisica.
Inizia quella psicologica.
Dopo una severa inquisizione fece atto d’abiura dei suoi errori.
Fu soggetto ad una dura penitenza e rimandato in Ossola.


Particolare delle decorazioni dell'abitazione di Giacomo da Cardone - Montecrestese
La punizione fu severa, ad indicare l’importanza dell’eresia nella quale era caduto.
Doveva portare cucita addosso, su tutti i vestiti, una croce rossa.
Tutte le feste doveva recarsi in chiesa per ascoltare la messa inginocchiato con una candela in mano: doveva recarsi in tutti gli altari presenti in chiesa, cinque, e per ognuno recitare 5 ave maria e 5 padre nostro.
Doveva confessarsi quattro volte l’anno mandando all'inquisitore la relazione del parroco circa l’espletamento dell’obbligo.
Doveva dipingere l’immagine di san Rocco nella sua casa. Santo invocato contro la peste e le malattie gravi. San Rocco fu imprigionato come spia a Voghera. Rimase dimenticato in un carcere per almeno tre anni. In quel luogo desolato trovò la morte. La Santa Inquisizione scelse san Rocco come monito per il prigioniero? Nel 1591 in quella stessa casa si svolse un processo contro una presunta strega.
Per tre anni doveva digiunare a pane ed acqua in tutte le vigilie delle feste comandate.
Doveva, su richiesta dell’inquisitore, ripetere pubblicamente il suo atto d’abiura a Montecrestese.
Vi sembra dura come sentenza?


Particolare delle decorazioni dell'abitazione di Giacomo da Cardone - Montecrestese
Dovremmo insieme pensare che a Giacomo sia andata bene, poiché non ha conosciuto il fuoco riconciliatore.
Non facendo vita pubblica decise di farsi costruire una nuova casa che si impegnò a decorare sbrigliando completamente la sua fantasia.
Nella sala della sua abitazione vi è una bellissima decorazione della cappa del camino: la predicazione di san Giovanni Battista sulle rive del Giordano. Il battista al centro, vestito di pelli di cammello, presenta la scritta Ecco l’agnello di dio che toglie i peccati dal mondo ed indica cristo sulla sponda opposta ad un gruppo di persone che giunge alle proprie spalle.
Ai piedi del battista s’intravede la scritta IO.b 1564 (Iohannes Baptista 1564).
Giacomo si è firmato con il nome del battista?
Nella propria casa non aveva necessità di firmare le opere.
Dovremmo pensare ad una sorte d’identificazione tra Giacomo ed il battista?


Particolare della veste di Giovanni Battista nell'abitazione di Giacomo - Montecrestese
Nella sua non usuale istruzione, consideriamo che siamo nel XVI secolo, Giacomo per abbellire la propria casa attinge dalla cultura lombarda del quattrocento.
Le scene ci riportano ad una ribellione interiore del pittore per il processo subito: Giacomo lo riteneva ingiusto nel procedere e nelle punizioni.
In questo periodo ritornò a lavorare al cantiere della chiesa dedicata a San Gaudenzio a Baceno, dove affrescò la deposizione dalla croce e la sepoltura del Cristo.
Trascorso il tempo della condanna per eresia, quattro anni, i compaesani si riuniscono in un forte atto di solidarietà: chiedono il reintegro di Giacomo all’ufficio di Notaio. Tanto fecero che il pittore fu reintegrato con decreto del 19 agosto 1566. L’atto fu firmato dal vicario del vescovo di Novara monsignore Serbelloni.
Un interessante documento riporta:
“Giacomo da Cardone dopo essere caduto nell’eresia, dopo la sua penitenza, è sempre vissuto da cattolico e cristiano secondo i precetti della Santa Cattolica Ortodossa e Romana chiesa e come si conviene a quell’uomo probo che sempre fu, eccetto la caduta di sopra, ed è al presente, ed ha sempre condotto vita onesta modesta e morigerata.”
Dell’attività notarile di Giacomo non esistono attestazioni.

Deposizione del corpo di Gesù - Baceno chiesa dedicata a San Gaudenzio
Lo ritroviamo nel 1591 quando nella sua casa prese dimora frate Francesco Silvestrio, dei minori conventuali, vicario dell’inquisitore di Novara Andrea Gotescho. 
Il motivo della presenza del frate inquisitore si deve ad un processo a carico di alcune donne di Montecrestese accusate di stregoneria.
Qui si conclude questo ricordo di un pittore, notaio ed eretico.
Spaccato della vita del Cinquecento del nostro assurdo bel paese.

Fabio Casalini

fonte: https://viaggiatoricheignorano.blogspot.it/
Bibliografia

Arioli Luigi. Una camera nuziale del 1500, presente in Illustrazione Oscellana 1959.

Bertamini Tullio. Processo alla stria che ha toccato la vacca sulla schiena, presente in Illustrazione Ossolana 1962.

Bertamini Tullio. Le disavventure del pittore Giacomo di Cardone, presente in Oscellana 1991


Bianchetti Gianfranco. Il pittore Giacomo di Cardone, presente in Oscellana 1988

Edward John. Storia dell'Inquisizione. Oscar Mondadori. 2006

Lea Henry. Inquisizione. Storia e Organizzazione. Res Gestae editore. 2012

11/11/17

ceppi

600 ceppi di un vaccino aerosolizzato per il controllo del pensiero già testato sugli esseri umani; distribuito via aria, cibo e acqua.

Secondo quanto si evince dal documento ed il filmato che stiamo per sottoporvi, negli ultimi otto anni un gruppo di scienziati al soldo del governo avrebbe ingegnerizzato dei vaccini virali per modificare pensieri e credenze con lo scopo di infettare il cervello e sopprimere la manifestazione genetica delle cellule neuronali.
La dispersione di questi vaccini sarebbe stata testata attraverso attività di spray di aeresol in alta quota, usando appositi veicoli autostradali, tramite la fornitura d’acqua e nel sistema alimentare.
Come vedrete nel documento e nel video qui sotto, il vaccino fin dall’inizio era destinato a essere distribuito contro le popolazioni civili, e 600 ceppi di virus infettivi sarebbero stati testati su soggetti umani. Uno dei vettori di trasmissione documentati nei test sfrutterebbe un ceppo di influenza per diffondere il virus come una pandemia.
Tutto ciò è descritto in un video e un documento emersi da alcuni anni, ma contestualizzati solo ora che la politica medica statale in America sta accelerando a livelli folli la propria aggressione contro la popolazione. Date un occhio ai recenti articoli sui rapimenti medici in Arkansas e i rapimenti CPS (Child Protective Services – n.d.r.) di bambini in Arizona, tanto per cominciare.
Vaccini invisibili somministrati via aerosol per controllare il comportamento e alterare la mente.


Partendo dal minuto 03:00, si può sentire questo scienziato che spiega come un vaccino sia in grado di “trasformare un fanatico in una persona normale.” Una persona normale, naturalmente, significa una persona obbediente alla autorità governativa.
Ecco la trascrizione della spiegazione:
Pubblico: “Come suggerisci che possa essere somministrato? Via aerosol?”
Scienziato: “Lo abbiamo testato utilizzando virus respiratori come influenza e rinovirus, e riteniamo che sia il modo più efficace per raggiungere il maggior numero di popolazione … siamo abbastanza fiduciosi che il miglior approccio sia questo.”
Pubblico: “Qual è il nome di questa proposta?”
Scienziato: “Il nome è FUNVAX, il vaccino per la cura del fondamentalismo religioso. La proposta è appena stata presentata, e credo che i dati mostrati sostengano lo sviluppo del progetto. Guarda il video qui, con il seguente numero di identificazione del Dipartimento della Difesa DOD ID 149AZ2.”
Progettato per infettare le cellule del cervello e modificare credenze e comportamenti.
Il documento afferma quanto segue:
L’obiettivo di questa fase del progetto ID 149AZ2 è preparare un vettore virale che inibisca o diminuisca l’espressione del VMAT2 all’interno di una popolazione umana.
Il documento prosegue dicendo che ci sarà “coordinamento tra la ricerca, la clinica e la produzione” che inizieranno nel 2007. Ciò enuncia chiaramente l’intenzione di attuare questo progetto dalla fase di ricerca alla produzione, alla distribuzione.
Ora potreste chiedervi contro chi potrebbero essere usate tali armi chimiche per il controllo mentale, giusto? La risposta è VOI!
Dispersione attraverso aria, approvvigionamento idrico, veicoli autostradali e insetti.
Secondo quanto indicato nel documento di cui sopra, la dispersione del vaccino di modifica del cervello è stato testato in sei modi diversi: Sono stati testati sei metodi di dispersione del virus: rilascio in alta quota, rilascio nell’approvvigionamento idrico, trasmissione da insetti, diffusione da veicolo terrestre come una automobile, diffusione da un oggetto fisso come una bottiglia, e infezione da approvvigionamento alimentare, come bestiame o altri prodotti.
Da quanto leggo nel testo, credo che oggi, quasi otto anni più tardi, stiamo assistendo al rilascio di zanzare geneticamente modificate che coincidono con la proliferazione di focolai di strane condizioni neurologiche tra gli studenti statunitensi e oscure condizioni di salute comparse in tutto il mondo.
Geni del suicidio, test sul campo ed esperimenti futuri.
• Proposta di gene del suicidio.
• Metodi di dispersione.
• Verifica dell’efficienza in una data area.
• Inibitori che possono colpire una specifica popolazione.
• Progressi nell’atterramento della scimmia.
• Esperimenti futuri.
Altre linee guida del documento dicono cose come:
“Tutti i 600 ceppi di VSV devono essere ritestati su soggetti umani …”
“L’uso di FunVax potrebbe avere effetto immediato sulle aree bersaglio… i risultati della vaccinazione di massa dovrebbero essere proporzionati al tasso di infezione. Indicatori comportamentali… diminuzione della resistenza armata… crescita nelle comunicazioni che esprimono malcontento religioso o verso Dio.”
Destinato ad essere utilizzato contro le popolazioni civili.
Dal documento risulta chiaramente che il vaccino infetta-cervello, alteratore mentale, fosse destinato dall’inizio a essere usato contro le popolazioni civili. Infatti, il documento esamina i piani per l’acquisizione occulta di campioni biologici dai civili deceduti, al fine di determinare l’efficacia degli sforzi della dispersione degli aerosol:
… Un campione di sangue di vittime militari o defunti civili fornirebbe una stima più accurata del tasso di vaccinazione … campioni biologici provenienti da persone in vita potrebbero essere acquisiti segretamente … i test che dovrebbero essere ripetuti usando il VSV287 sono test in alta atmosfera..
Un virus aereo sarebbe la modalità preferibile per l’infezione. Un ceppo di nome VSV287 è stato progettato per diffondersi per via aerea … Solo la sperimentazione umana sarà in grado di determinare l’effetto di VSV287 sulla religiosità e la spiritualità … la dispersione in alta atmosfera o quella effettuata da parte di un oggetto in movimento a terra sembrano essere le vie più pratiche.
Precedenti nell’uso di aeromobili per disperdere i vaccini, da parte del Governo.
La ricaduta per via aerea dei vaccini su ampie fasce della popolazione non è una cosa nuova, per inciso. Come ho riferito qui, su NaturalNews nel 2012, il governo del Texas ha immesso nell’aria vaccini contro la rabbia su 1,8 milioni di animali selvatici, come parte di uno schema di attività del governo per vaccinare la fauna selvatica.
Ebbene si, persino i coyotes e i conigli non sono al sicuro dagli zelanti vaccinatori. Nessun animale sul pianeta è considerato “sicuro”, da parte delle autorità sanitarie, almeno finché non venga prima infettato da un virus o due.
Il piano del Dipartimento della Difesa è ad ogni modo molto più elaborato, e comprende l’uso di aerosol tramite aerei ad alta quota o persino il rilascio di vaccini virali nelle riserve idriche delle grandi città. Se voi o me effettuassimo una azione del genere, la cosa sarebbe bollata come un atto di terrorismo interno, ma quando è il governo a proporlo, allora è tutto ok!
Un vaccino che altera la mente è mai stato rilasciato su una città degli Stati Uniti?
Quanto detto solleva una domanda ovvia: un vaccino che altera la mente è mai stato rilasciato su una città degli USA? La domanda è legittima, perché l’intento del programma era chiaramente la distribuzione ad alta quota di questo vaccino contro le popolazioni civili.
Una massa di gente “sfibrata” da vaccini lobotomizzanti spiegherebbe molte cose in merito a quello che sta succedendo in America in questi giorni, ad esempio il fatto che alcune persone ancora non abbiano capito che ogni singola dichiarazione del presidente Obama è una bugia calcolata. (Non vedo l’ora di assistere alla prossima commedia teatrale chiamata il “Discorso sullo Stato dell’Unione.”)
Mi sono anche chiesto come mai in tutto il mondo occidentale stiamo assistendo ad un tracollo di massa della moralità e dell’etica; e non si tratta di un’area d’inchiesta stravagante quella che porta a chiedersi se intere città siano state intenzionalmente esposte a un virus che infetta il cervello, proprio come descritto dallo scienziato nel video qui sopra.
Lo so, suona come l’azione di un ‘cattivo’ dei film di Batman, ma sappiamo che l’industria dei vaccini è in gran parte composta da scienziati pazzi con intenti malvagi. Ricordate: questo è lo stesso gruppo disdicevole di scienziati che ha insabbiato la confessione di uno scienziato del CDC, il quale ha ammesso che i dati dell’agenzia sono stati manipolati per eliminare qualsiasi apparente collegamento fra i vaccini e l’autismo.
Non è così assurdo dedurre che questa stessa gente abbia prodotto con piacere vaccini per rendere stupida la gente, così da renderla più conforme e docile.
Il più grande nemico dell’industria dei vaccini è, perciò, chiunque abbia ancora libertà di pensiero.
Sappiamo che i vaccini vengono impiegati, proprio ora, al fine di sterilizzare segretamente le donne usando prodotti chimici di sterilizzazione mescolati nei vaccini.
Sappiamo anche della presenza di mercurio tossico nei vaccini con cui si preverrebbe l’influenza, sebbene le istituzioni sostengano ridicolmente che i vaccini antinfluenzali siano sicuri al 100% anche per le donne in gravidanza, i neonati, i bambini piccoli, gli anziani e tutti gli altri. Si tratta di un settore che sembra davvero godere nel diffondere danni per la salute, come convulsioni indotte dal vaccino, coma, autismo e anche la morte.
Disperdere in alta quota vaccini che in maniera invisibile ricadono sulle città e sono inalati da milioni di persone è una fantasia erotica che diventa realtà per quei fanatici anti-umani che disprezzano la vita e sostengono apertamente lo spopolamento umano.
E’ possibile proteggersi dagli effetti mediante una buona alimentazione?
Oggi mi guardo intorno in America e sono testimone del completo abbandono del pensiero razionale, la criminalità del sistema medico, la corruzione ad ogni livello nel governo e la contorta follia che ha infettato le menti delle masse, e mi chiedo se la popolazione sia stata già segretamente e deliberatamente esposta a qualcosa di nefasto.
Forse alcuni di noi sono immuni – persone come voi e me – mentre altri sono vittime del virus perché vivono in una condizione di indebolimento del sistema immunitario. Forse le persone che mangiano i cibi nutrienti e supernutrienti hanno le migliori difese contro gli schemi segreti di vaccinazione e sono quindi le uniche a conservare intatte le loro menti e la loro consapevolezza.
Forse già da cinque anni è in corso una guerra contro la coscienza umana, che viene combattuta ogni giorno, a tutti i livelli, partendo dagli idioti ronzanti delle reti che riportano news 24 ore al giorno, fino ai farmaci distruggi-cervello prescritti quasi ad ogni persona che oltrepassi la soglia di uno studio medico. Combinate gli aerosol ai vaccini potenziati, insieme agli effetti del fluoruro, le sitcom televisive, gli additivi chimici e l’ingegneria sociale dei mass-media, e si finisce con una nazione di zombie, affetti da sonnambulismo, che sono solo in grado di obbedire, senza un pensiero indipendente.
Articolo pubblicato sul sito Natural News

Fonte tratta dal sito .

fonte: http://wwwblogdicristian.blogspot.it/

07/11/17

agent orange

Ecco cosa hanno fatto gli Stati Uniti in Vietnam, ancor oggi miete vittime

Durante la guerra del Vietnam gli Stati Uniti (in collaborazione con i suoi alleati sociali Monsanto e DOW Chemical) hanno spruzzato 73 milioni di litri di agenti tossici, tra cui 43 milioni di litri di “Agente Arancione”particolarmente tossico. Le sostanze chimiche presenti nell’Agente Arancio sono parti uguali di 2,4,5-T e 2,4. Queste sostanze chimiche non sono molto diverse dalle sostanze chimiche presenti oggi nei prodotti Monsanto.
Monsanto ha avuto sempre interessi nella guerra, infatti oltre a produrre e vedere pesticidi e OGM produce armi chimiche (pensate un pò, questa multinazionale vende morte, potrebbe mai preoccuparsi della nostra salute?) Infatti tra le tante ha prodotto l’arma chimica fosforo bianco, utilizzata da Israele negli attacchi su Gaza, sui civili palestinesi, durante l’operazione Piombo Fuso.
Ad oggi, resta alta la media di bambini nati con malformazioni nel Vietnam, purtroppo ancora avvelenato dall’Agent Orange.
L’Agente Arancione è stato usato per anni in tutto il paese, gli Stati Uniti “seccavano” le foreste del Vietnam con questo agente chimico non permettendo ai vietnamiti di nascondersi sotto la vegetazione. A oltre 40 anni di distanza il Vietnam resta avvelenato dal prodotto che Monsanto e DOW Chemical hanno fornito alle forze statunitensi. Gli Stati Uniti in teoria, come la storia insegna, sono quelli “buoni” anche se francamente questa convinzione lascia lo spazio che trova.

Le foto fin troppo “cruenti” non sono state caricate ma nel Vietnam ancor oggi questo veleno che continua a causare terribili malformazioni.
L’Agente Arancio continua a provocare vittime. Gli effetti letali dell’erbicida sono passati da una generazione all’altra. I nipoti di chi respirò l’aria avvelenata dagli agenti chimici nascono ancora con gravi deformazioni fisiche. L’associazione vietnamita delle Vittime dell’Agente Arancio ha dichiarato che oltre 4,8 milioni di persone nel Paese sono state contaminate dall’erbicida e che, fra queste, tre milioni circa sono morte a causa degli effetti dell’Agente Arancio.
Le conseguenze dell’impiego dell’Agente Arancio subito dopo la fine della guerra, colpirono anche migliaia di veterani americani che cominciarono ad accusare: malattie della pelle, asma, tumori, disturbi intestinali. “I loro bambini nascevano senza arti, o con sindrome di Down e spina bifida. Ma passarono altri tre anni prima che il Dipartimento americano per i diritti dei veterani acconsentisse a finanziare una ricerca medica, esaminando 200mila reduci. Monsanto ed altre industrie chimiche produttrici dell’Agente Arancio vennero condannate a pagare un indennizzo di quasi 100 milioni di dollari ai reduci per i danni ricevuti dalle sostanze chimiche utilizzate a loro insaputa.
Fonte tratta dal sito .

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04/11/17

Devil's Punchbowl

il campo di concentramento americano così orribile da essere cancellato dalla Storia

 Quando si parla di campi di concentramento la maggior parte delle persone giustamente ricorda la seconda guerra mondiale e il nazismo; ma il duro lavoro, la costante minaccia di morte, e le barbarie di questi inferni microcosmici presentati non erano solo adoperati da Adolf Hitler, sono stati utilizzati ovunque anche qui in Italia durante il Risorgimento presso la fortezza di Fenestrelle o a San Maurizio Canavese. E anche negli Stati Uniti d’America: in un solo anno, circa 20.000 schiavi liberati perirono nel Devil’s Punchbowl a Natchez, Mississippi.
Dopo la guerra civile, ci fu un massiccio esodo di ex schiavi provenienti dalle piantagioni del sud verso il nord nella speranza di raggiungere una posizione di vera libertà, ma i soldati amareggiati, pieni di risentimento per le persone considerate ora libere, avevano altri piani.
Dopo la liberazione, gli ex schiavi, ormai uomini liberi , dalle piantagioni invasero le città a nord, tra le tante la cittadina di Natchez dove la popolazione passò da circa 10.000 a 120.000 abitanti in una sola notte.
Incapace di confrontarsi con un evento di tale portata, la città si rivolse alle truppe dell’Unione ancora persistenti dopo la guerra, per ideare una soluzione spietata.
Così hanno deciso di costruire un accampamento al Devil’s Punchbowl, posto così chiamato per un cavernoso burrone a forma di ciotola, murato da scogliere, un’area involontariamente perfetta per una prigione. I soldati dell’Unione hanno catturato quegli schiavi ormai liberati e li hanno messi in condizioni peggiori di quelle che avevano sopportato in precedenza come schiavi nelle piantagioni.
Durante questa prigionia gli uomini afroamericani faticavano duro nei boschi attorno, mentre donne e bambini non ritenuti una forza lavoro valida, venivano lasciati senza cibo né acqua dietro i muri del campo a morire di fame. Il maltrattamento non finiva nemmeno dopo morti, infatti non era concesso rimuovere i corpi dal campo, si seppellivano la, nel campo, quasi dove cadevano senza vita.
Le condizioni degli uomini di colore erano pessime, bloccati dentro le mura del campo, costretti a lavorare fino allo sfinimento o peggio alla morte. Tutto questo ha portato la diffusione di malattie, un problema insidioso per gli ex schiavi, infatti queste uccisero un milione di persone in seguito.
La malattia principale era il vaiolo, la prima causa di migliaia e migliaia di morti. Alcuni ex schiavi  pregavano per uscire da quel campo, erano anche disposti a ritornare nelle piantagioni pur di uscirne vivi.
Tuttavia, di questa storia si parla poco e di solito non viene ricordata sui libri di storia. Gli storici non negano l’esistenza di questo campo e dei crimini compiuti, ma sono divisi sulla cifra esatta delle vittime. Senza metodica tenuta dai registri, la cifra è impossibile da quantificare con certezza. In entrambi i casi, questa è una paginanera della storia americana, “tra le tante”.
 Fonte tratta dal sito .

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