21/03/17

PPP - 21 -

LUNEDÌ 2 NOVEMBRE 2015


Il delitto Pasolini: il movente esoterico



di Stefania Nicoletti

«I destinati a essere morti ti insegnano
a non splendere. E tu splendi, invece.»
– Pier Paolo Pasolini, 1975 –


Quest’anno ricorre il 40° anniversario dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini. Scelgo di pubblicare questo articolo proprio il 2 novembre, giorno della morte del grande intellettuale.

Nel 2008 scrissi un articolo dal titolo “Il delitto Pasolini. Siamo tutti in pericolo”: http://paolofranceschetti.blogspot.it/2008/05/il-delitto-pasolini-siamo-tutti-in.html

Analizzai tutte le cose che non quadravano nella notte del delitto e nelle indagini della polizia: le prove inquinate, le bugie del reo confesso Pino Pelosi, la rapida chiusura del processo. Affrontai poi il movente e i mandanti, da rintracciare nelle ricerche che Pier Paolo Pasolini stava compiendo sull’Eni, su Eugenio Cefis e sulla morte di Enrico Mattei; ricerche che fece poi confluire nel romanzo “Petrolio” uscito postumo. Ricerche che gli sono costate la vita.
Ma, come ben sa chi legge questo blog, spesso il movente del delitto di un personaggio scomodo non è uno solo, ma sono più moventi insieme, che non si escludono a vicenda ma anzi sono complementari, come sono complementari gli interessi e le entità che vogliono la morte di un determinato personaggio inviso al sistema. Nel caso di Pasolini, uno dei moventi è quello che scrissi in quell’articolo, ma non è l’unico. Ce n’è uno più occulto ed esoterico, che però riguarda sempre le organizzazioni di potere di cui ci occupiamo sul blog.
In questo articolo analizzerò le novità degli ultimi anni, e infine cercherò di spiegare qual è – a mio parere – la ragione più occulta per cui è stato ucciso Pasolini, oltre al movente già illustrato nel 2008.



1. Le novità investigative e processuali

Ma procediamo con ordine e cominciamo dagli aggiornamenti.
In questi 7 anni e mezzo, dalla data della pubblicazione del mio primo articolo su Pasolini, sono successe tante cose. Sono state annunciate svolte nelle indagini, sono emersi ulteriori particolari interessanti, sono usciti libri e film.

Nel 2009 è uscito per Chiarelettere il libro “Profondo nero” di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, che porta avanti la tesi Eni-Cefis-Mattei e che contiene anche un’intervista a Pino Pelosi. A questa pista ha dato risalto, tra gli altri, anche il Blog di Beppe Grillo. In questi anni si è diffusa e finalmente ora se ne parla, molto più che nel periodo in cui scrissi il primo articolo. All’epoca infatti era ancora un argomento di nicchia, mentre invece dal 2008 in poi, pian piano, se ne parlò sempre di più.


Nell’agosto 2012 esce la sentenza della Corte d’assise di Palermo sulla scomparsa del giornalista Mauro De Mauro, ucciso nel 1970 perché stava indagando sulla morte di Enrico Mattei. E stavolta non si tratta di teorie del complotto, ma è proprio la sentenza a dirlo. Dopo oltre 40 anni, certo... ma meglio tardi che mai.
Queste le parole dei giudici: “La causa scatenante della decisione di procedere senza indugio al sequestro e all’uccisione di Mauro De Mauro fu costituita dal pericolo incombente che egli stesse per divulgare quanto aveva scoperto sulla natura dolosa delle cause dell’incidente aereo di Bascapè, violando un segreto fino ad allora rimasto impenetrabile e così mettendo a repentaglio l’impunità degli influenti personaggi che avevano ordito il complotto ai danni di Enrico Mattei, oltre a innescare una serie di effetti a catena di devastante impatto sugli equilibri politici e sull’immagine stessa delle istituzioni”.http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/08/07/news/la_sentenza_su_de_mauro_ucciso_per_lo_scoop_su_mattei-40542417/

Mauro De Mauro stava collaborando con il regista Francesco Rosi per il film “Il caso Mattei” e scomparve nel nulla poco prima dell’incontro previsto con Rosi. Cinque anni più tardi, Pier Paolo Pasolini stava indagando sulla stessa pista e aveva scoperto le stesse cose, venendo in possesso di documenti riservati su Eugenio Cefis; e fece la stessa fine di De Mauro.


Nel dicembre 2013 escono articoli di giornale che parlano di “svolta” nell’inchiesta per il delitto Pasolini. Dopo 38 anni gli inquirenti si accorgono che forse c’è qualcosa che non va nella versione ufficiale e riaprono le indagini. La notizia è che ci sono dei sospetti sui complici di Pino Pelosi: sono stati trovati degli elementi che confermerebbero che a partecipare all’omicidio sarebbero state più persone. Sono stati ascoltati 120 testimoni, di cui molti non erano mai stati sentiti in precedenza: http://www.iltempo.it/cronache/2013/12/03/pasolini-indagini-choc-interrogate-oltre-120-persone-al-ris-19-esami-dna-ecco-i-sospetti-sui-complici-di-pino-la-rana-1.1194818

Nell’articolo del Tempo – ma anche in altri che riportano la notizia – viene rimarcato più volte che i testimoni sono proprio 120. Addirittura nelle prime righe viene ripetuto per ben tre volte. Quando lessi l’articolo, questo particolare mi suonò strano, perché avrebbero anche potuto scrivere “un centinaio” oppure “oltre cento testimoni”. Quel 120 così preciso mi ha ricordato il titolo “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, film che Pasolini aveva ultimato pochi giorni prima di essere ucciso. È probabile che in questo articolo e nell’intera operazione sia celato qualche messaggio, dato che è proprio nel film in questione che si può trovare uno dei moventi dell’omicidio. In “Salò”, Pasolini aveva raccontato ciò che accade all’interno delle organizzazioni che detengono il potere. Ma questo lo approfondiremo più avanti.

Tornando alla notizia, oltre ai testimoni sentiti e alle indagini sui complici, nello stesso articolo si parla di “reperti esaminati in passato e ora recuperati dagli investigatori, per avviare nuove analisi utilizzando tecniche scientifiche che precedentemente non esistevano”. Non so di quali reperti si tratti, dato che risulta che all’epoca dei fatti venne cancellato o manomesso tutto ciò che poteva essere utile alle indagini. Non venne recintato il luogo del delitto, le prove e le tracce vennero cancellate, l’auto di Pasolini venne lasciata incustodita, in modo che chiunque avrebbero potuto mettere o togliere indizi. Dunque non si capisce quali “reperti” siano ancora validi e possano essere analizzati scientificamente.


Un anno dopo, nel dicembre 2014, si parla ancora di “svolta” nelle indagini: le analisi del DNA sugli abiti di Pasolini rilevano tracce di altre persone. Dalle macchie di sangue è stato estratto il codice genetico di altri possibili sospettati, complici quindi di Pelosi: http://messaggeroveneto.gelocal.it/pordenone/cronaca/2014/12/01/news/omicidio-pasolini-svolta-il-dna-rivela-tracce-di-altre-persone-1.10413653

Ma due mesi dopo, nel febbraio 2015, arriva subito un’altra notizia: il test del DNA non risolve il caso, perché il materiale biologico “non è attribuibile”: http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/02/07/news/omicidio-pasolini-il-pm-il-test-del-dna-non-risolve-il-caso-1.10817729

Sui vestiti di Pasolini sono state trovate tracce di 5 DNA diversi. Ma per gli inquirenti, dopo le analisi, questi DNA non sono attribuibili a nessuno, né collocabili temporalmente. I magistrati hanno consegnato al gip la richiesta di archiviazione. E dunque l’inchiesta sul delitto Pasolini, riaperta nel 2010, dopo tutti questi annunci di presunte “svolte”, viene di nuovo archiviata.


Ma nel 2014, quando l’inchiesta è ancora aperta, Pino Pelosi continua a fare dichiarazioni e viene convocato dalla Procura di Roma per essere interrogato di nuovo. http://www.affaritaliani.it/roma/pasolini-chiedeva-aiuto-mentre-fuggivo-pelosi-si-confessa-c-erano-6-persone-01122014.html

Queste sono alcune delle sue affermazioni:

“Quella notte all’idroscalo c’erano tre automobili, una motocicletta e almeno sei persone, ma non sono in grado di dire chi fossero. Oltre all’Alfa GT di Pasolini, c’era una Fiat 1300 e un’altra Alfa identica a quella di Pier Paolo”.

“Era buio pesto e ho visto arrivare sul posto due automobili e una motocicletta. C’erano almeno sei persone e due individui hanno trascinato Pier Paolo fuori dall’abitacolo. In un primo momento sono riuscito ad allontanarmi, fuggendo. Da dove mi trovavo sentivo Pier Paolo gridare e chiedere aiuto, ma nulla di più”.

“Sotto al tappetino dell’automobile di Pier Paolo, c’erano 3 o 4 milioni di lire. Denaro che non venne ritrovato insieme alla vettura”.

“L’esame del radiale dell’Alfa di Pasolini, che avrebbe dovuto investirlo e schiacciarlo quando era già a terra, uccidendolo, non è stato mai effettuato”.

Il pubblico ministero Francesco Minisci gli domanda di chiarire alcuni aspetti relativi al possesso – all’epoca dei fatti – di una Fiat 850 Coupé. Automobile che, a detta di un testimone, sarebbe stata rubata e poi fatta circolare con targhe “buone”. E Pelosi risponde: “Dovrebbero andare a bussare alla porta della cugina di Pasolini, Graziella Chiarcossi, che denunciò il furto della macchina del regista, poi ritrovata a Fiumicino, e a quella di Ninetto Davoli che, a distanza di anni dai tragici eventi, fece distruggere l’Alfa GT del regista”.
In effetti l’auto di Pasolini è stata demolita da Ninetto Davoli nel 1987, come risulta anche alla motorizzazione di Roma.

Queste di Pelosi sono dichiarazioni importanti, che andrebbero quantomeno approfondite. Ma l’inchiesta, come abbiamo già visto, è stata archiviata.



2. I film, tra verità e depistaggi

Intanto, nel settembre 2014, esce il tanto atteso film “Pasolini” di Abel Ferrara, pubblicizzato come “film verità” sull’ultimo giorno di vita e sull’omicidio, con promesse di rivelazioni clamorose. Il regista americano dichiara alla stampa di conoscere la verità sul delitto Pasolini e di rivelare il vero autore dell’omicidio, con tanto di nome e cognome.
Promesse assolutamente disattese: infatti nel film non solo non viene fatto il nome del vero assassino, ma viene messa in atto una vera e propria azione di depistaggio. Nelle scene finali viene ricostruita la notte dell’omicidio. Secondo Abel Ferrara, a uccidere Pasolini non è stato Pelosi – e fin qui va bene – ma un gruppo di sbandati che lo ammazzano perché è ricco e vogliono derubarlo, e perché è omosessuale. Per tutta la sua durata, il film fa credere di voler dare un’ipotesi alternativa sulla dinamica dell’omicidio e sugli esecutori, citando anche brani del romanzo “Petrolio”. Si arriva alla fine del film con tante attese e speranze... E in effetti l’ipotesi alternativa viene data, ma essa è ancora più depistante di quella ufficiale.


Esiste invece un altro film, pronto già nel 2012 ma che non è mai riuscito a trovare una distribuzione. Si intitola “Pasolini, la verità nascosta” e il regista è Federico Bruno, che ha ricostruito l’ultimo anno di vita di Pasolini: la stesura del libro “Petrolio” e i capitoli mancanti sull’Eni e sul delitto Mattei, la preparazione del film “Salò” e il furto delle bobine di negativo, le ultime interviste alla tv francese e a Furio Colombo. Il film smentisce la tesi ufficiale, portando nuove inedite informazioni. E lo fa davvero, non come quello di Ferrara. Per questo motivo, il film di Federico Bruno è stato boicottato e non distribuito in Italia, rifiutato da tutti, anche dai parenti di Pasolini; mentre invece il film depistante di Abel Ferrara è stato finanziato dallo Stato, appoggiato dagli eredi di Pasolini, e persino presentato in concorso al 71° Festival del Cinema di Venezia.


Negli ultimi mesi è stato annunciato un altro film, che uscirà a febbraio 2016: “La macchinazione” di David Grieco, amico e collaboratore di Pasolini, e anche autore della memoria civile al processo Pelosi. Nel suo film racconterà gli ultimi tre mesi di vita di Pasolini.
In alcune interviste, Grieco afferma che Pasolini è stato ucciso dall’organizzazione che ha compiuto tutte le stragi italiane (che lo stesso Pasolini aveva denunciato nel suo celebre “Io so” e in altri articoli) e messo in atto la strategia della tensione, servendosi di uomini dei servizi segreti e di Gladio: http://ilpiccolo.gelocal.it/tempo-libero/2015/07/07/news/david-grieco-il-mio-film-svela-chi-uccise-pasolini-1.11740830

Queste è uno stralcio dell’intervista al Piccolo:
“Pasolini è stato ammazzato da quelli che hanno fatto tutto quello che è stato fatto dal ’69 in poi in questo paese: le stragi, la strategia della tensione, gli omicidi politici, le bombe sui treni, la stazione di Bologna, piazza della loggia, eccetera. L’organizzazione era molto vasta e quindi non parlo materialmente delle stesse persone. È un’organizzazione che nasce all’alba della Liberazione, quando gli americani arrivano in Italia, l’esercito tedesco è in rotta e loro già stanno pensando a come fronteggiare il nemico sovietico. Si crea uno Stay Behind che in Italia si chiama Gladio, organizzazione clandestina ma fino a un certo punto perchè in America è pienamente nota ed è presente in tutti i rapporti della Cia al congresso americano. Serve a fare qualsiasi cosa purché il comunismo non si espanda e non prenda piede nella parte occidentale o meridionale d’Europa. Qualunque mezzo è lecito”.

Leggendo queste dichiarazioni, mi sono chiesta: come mai David Grieco, amico storico di Pasolini, parla pubblicamente solo adesso? Come mai non l’ha detto prima, anziché aspettare 40 anni?
Forse è il segno che “qualcuno” ha deciso che certe verità devono emergere in questo momento storico.
Oltre al film che sta realizzando, Grieco ha pubblicato anche un libro: “La macchinazione. Pasolini, la verità sulla morte”, uscito da poche settimane, edito da Rizzoli.

Ma la particolarità è che David Grieco fu tra i primi a raggiungere il luogo in cui fu trovato il corpo senza vita di Pasolini, insieme al medico legale Faustino Durante. Anche se risultava, come ho scritto nell’articolo del 2008, che sul luogo del delitto non fosse mai stato convocato un medico legale.
Inoltre Grieco è stato il compagno di Bruna Durante, figlia del medico legale. Il giornalista e regista racconta che fu proprio la sua compagna, la mattina del 2 novembre 1975, a dargli la notizia della morte di Pasolini. Grieco si precipitò così a Ostia, dopo aver telefonato a Faustino Durante.



3. La simbologia e il contrappasso

Un aspetto che non affrontai nell’articolo del 2008 è quello simbolico.
A mio parere, nella scelta del luogo e nella modalità dell’omicidio, è stata applicata più volte la legge del contrappasso.

L’idroscalo è un aeroporto (per gli idrovolanti). Pasolini stava indagando e aveva scoperto la verità sull’omicidio di Enrico Mattei, morto in un incidente aereo. Abbiamo quindi il contrappasso per analogia.

Anche nella messa in scena del movente sessuale possiamo trovare un contrappasso: l’hanno ammazzato nei luoghi degradati e negli ambienti violenti che aveva sempre descritto nelle sue opere. Le borgate, i ragazzi di vita, l’omosessualità... Da un lato era un ottimo modo per avere una rapida risoluzione del caso e per poi continuare ad infangarne la memoria, dall’altro fu un omicidio per analogia: ti facciamo morire come uno dei tuoi personaggi. Stessi luoghi, stesse persone, stesse modalità.


Alla fine del 2013 è stata annunciata la pubblicazione di una sceneggiatura cinematografica del 1959 rimasta finora inedita, dal titolo “La Nebbiosa”, in cui Pasolini aveva descritto un omicidio uguale al suo: un gruppo di teppisti sequestra un omosessuale, lo conduce in uno spiazzo deserto e lo picchia a sangue fino alla morte. I giornali parlano di “visione profetica”, scrivendo che Pasolini “sapeva come sarebbe morto” e che “ha anticipato lo scenario” del suo omicidio: http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/pasolini-sapeva-bene-come-sarebbe-morto-pubblicata-dopo-45-anni-69193.htm

In realtà, non è che sapeva come sarebbe morto, e nemmeno ha anticipato o profetizzato la sua morte, come viene detto. Invece è il contrario: l’hanno ucciso come il personaggio di questa sua opera inedita ora pubblicata. E anche qui possiamo quindi trovare la legge del contrappasso. È la stessa operazione che fecero con Rino Gaetano e la sua canzone “La ballata di Renzo”, e infatti anche nel caso di Rino Gaetano si disse che aveva profetizzato la sua morte molti anni prima, quando invece fu il contrario: lo uccisero come in quella sua canzone.

L’articolo di Libero riportato da Dagospia si chiude così: “Fino all’epilogo: l’alba è vicina e i ragazzi caricano in macchina un omosessuale, lo portano in uno spiazzo isolato, lo spogliano e lo massacrano a sangue. Una scena che sconvolge perché ricorda molto da vicino proprio le modalità con cui Pasolini verrà ucciso nel 1975 al Lido di Ostia. Talmente da vicino che, se stessimo scrivendo un giallo e non un articolo, potremmo ipotizzare che chi ha ucciso Pasolini avesse letto il copione e avesse tutto l’interesse a farlo scomparire. Quasi che La Nebbiosa potesse contenere quei segreti sulla morte dello scrittore che nemmeno la magistratura è mai riuscita del tutto a chiarire...”



4. Il film “Salò” e il movente esoterico del delitto Pasolini

“Salò o le 120 giornate di Sodoma” è l’ultimo film di Pier Paolo Pasolini. Uscì postumo due mesi dopo la sua morte. Il regista terminò il montaggio proprio il giorno prima di essere ucciso.
Questo film è legato a doppio filo all’omicidio di Pasolini, per diversi motivi.

È noto l’episodio delle pizze di “Salò” rubate alla Technicolor: unico caso nella storia del cinema di furto di bobine con richiesta di riscatto (due miliardi di lire). Pasolini si rifiutò di pagare: disse al produttore che avrebbe ricavato un negativo da un positivo e che avrebbe fatto a meno degli originali. Poco dopo un personaggio oscuro della malavita romana – si dice che fosse un esponente della Banda della Magliana – andò dal regista Sergio Citti e gli disse di essere in possesso delle pellicole e di poterle restituire anche gratis se avesse organizzato un incontro con Pasolini. Fu lo stesso Citti, amico e collaboratore di Pasolini, a raccontare l’episodio nel 2005, dichiarando anche di non essere mai stato chiamato a testimoniare (ma invece, secondo il regista Federico Bruno, Citti è stato ascoltato dagli inquirenti).
Pasolini rifiutò l’incontro per la restituzione delle pizze, non fidandosi dell’ambiente da cui proveniva la proposta. Ma in un secondo momento accettò, convinto da Pino Pelosi, che conosceva da qualche mese. Pelosi fece quindi da esca – consapevole o meno – alla trappola tesa per portare Pasolini a Ostia e ucciderlo.


Il film “Salò” è ispirato al romanzo del Marchese De Sade “Le 120 giornate di Sodoma”, ma Pasolini colloca l’ambientazione tra il 1944 e il 1945, nel Nord Italia occupato dai nazi-fascisti durante la Repubblica Sociale Italiana (da cui il titolo “Salò”).
In una villa isolata, si riuniscono quattro rappresentanti del potere: il Duca, il Monsignore, l’Eccellenza (Giudice di Corte d’assise), e il Presidente (di una Banca). I quattro Signori fanno rapire decine di ragazzi e ragazze, e nella villa infliggono loro ogni tipo di violenza e tortura psicologica, fisica e sessuale. Con il passare del tempo, i giovani perdono la dignità umana e si abbandonano al loro destino, consegnano il proprio corpo e la propria anima ai Signori. Giunti quasi al termine delle 120 giornate, in cerca di una violenza sempre più intensa, i Signori decidono di passare alla forma più estrema di “piacere”: quello assassino, uccidendo la maggior parte dei ragazzi.

È un film scioccante, crudele, terribile. Ma è più di un film... Racconta la realtà. Una realtà che non si riferiva solo al periodo in cui è ambientato, ma che esisteva anche negli anni ’70 quando Pasolini ha scritto e girato il film, e che continua ad esistere anche oggi. Una realtà fatta di abusi atroci, di torture sessuali, di delitti rituali commessi da coloro che detengono il potere, i cosiddetti “insospettabili”, professionisti e persone rispettabili, i vertici del Sistema.
Nel 2011 abbiamo pubblicato in questo blog delle testimonianze di sopravvissuti a un sistema di abusi simili a quelli descritti da Pasolini nel film “Salò”. Qui potete leggere il documento: http://paolofranceschetti.blogspot.it/2011/06/sacrifici-umani-testimonianze-di.html

I quattro Signori del film rappresentano i rami del potere: nobiliare, ecclesiastico, giudiziario, economico-bancario. Da notare che Pasolini non inserisce il potere politico, a mio parere per due motivi: primo, perché la politica è implicita nell’ambientazione scelta ed è comunque presente come sfondo; secondo, perché forse ha voluto dirci che il potere politico è al di sotto rispetto agli altri quattro poteri, e che sono loro che governano veramente (e che commettono questi crimini perversi). Infatti nel film i quattro potenti assoldano dei giovani repubblichini di leva e delle SS, e li incaricano di rapire i ragazzi e portarli alla villa. Le milizie nazi-fasciste rappresentano sia il potere militare (ma a livelli bassi... non sono generali o comunque ufficiali) sia quello politico, che è subordinato agli altri poteri: i quattro Signori si servono dei repubblichini per raggiungere i loro scopi.

Il film è suddiviso in quattro parti, che richiamano nel titolo la geografia dantesca dell’Inferno: Antinferno, Girone delle Manie, Girone della Merda e Girone del Sangue. Chi legge questo blog sa quanto sono importanti Dante e la Divina Commedia per le società segrete, sia quelle originarie che quelle deviate. Pasolini, che conosceva bene il sistema in cui viviamo, in questo film ha descritto proprio le organizzazioni massoniche ed esoteriche nere che compiono abusi e delitti rituali; e forse, con il richiamo all’Inferno, ha voluto darci un’ulteriore indicazione sulla natura di ciò che ha raccontato.

Un altro particolare che Pasolini ha preso dalla realtà è la modalità del rapimento. I giovani vengono scelti in base a determinate caratteristiche, e vengono strappati dalle proprie famiglie; ma talvolta sono invece i loro stessi familiari che li vendono.
Inoltre prendono parte alle sevizie anche le figlie dei quattro personaggi, trattate come schiave.

Significativo anche il fatto che, secondo il regolamento della villa, “i più piccoli atti religiosi, da parte di qualunque soggetto, verranno puniti con la morte”. Nel film come nella realtà, infatti, all’interno di queste organizzazioni occulte viene osteggiato qualunque tipo di religiosità o di spiritualità autentica, per lasciare spazio invece a quella deviata. Chi “tradisce” il regolamento viene ucciso, come la ragazza a cui nel film viene tagliata la gola davanti a un altare religioso, e il corpo viene mostrato a tutto il gruppo come monito.


Insomma, ad una lettura attenta e profonda, si può capire come Pasolini abbia usato l’espediente dell’ambientazione durante l’occupazione nazi-fascista per raccontare una realtà molto più grande e attuale. Una realtà fatta di violenze e di abusi rituali, di delitti e di sacrifici umani. Una realtà che coinvolge i vertici del potere, ma che viene sistematicamente occultata. Qualcosa di molto pericoloso che non avrebbe dovuto raccontare e che ha pagato con la vita.


C’è una battuta molto eloquente che viene pronunciata dal Duca quando “accoglie” le giovani vittime nella sua villa:

“Deboli creature incatenate, destinate al nostro piacere, spero non vi siate illuse di trovare qui la ridicola libertà concessa dal mondo esterno. Siete fuori dai confini di ogni legalità. Nessuno sulla terra sa che voi siete qui. Per tutto quanto riguarda il mondo, voi siete già morti.”

Esprime perfettamente quello che succede davvero all’interno delle organizzazioni di potenti che commettono abusi e delitti come quelli narrati.

Nella sua ultima intervista televisiva, concessa a una tv francese il 31 ottobre 1975 (due giorni prima della morte), in occasione dell’uscita del film, Pasolini affermò: “Il cannibalismo? In certi ambienti è un fatto politico reale, in certi ambienti è un fatto politico metaforico”.






A mio parere, il film “Salò o le 120 giornate di Sodoma” e la realtà in esso descritta sono il movente esoterico del delitto Pasolini.
E non è un caso che Pasolini sia stato adescato all’Idroscalo proprio con la scusa della consegna delle bobine rubate. Torniamo alla legge del contrappasso: era colpevole di aver rivelato la verità nel film “Salò”, e l’hanno ucciso utilizzando proprio la vicenda delle copie di “Salò”. Un contrappasso e allo stesso tempo una firma.
Una firma, quella della Rosa Rossa, che ritroviamo sul luogo del delitto, quasi a volerlo suggellare in modo definitivo. Nel 2005 è stato inaugurato un monumento dedicato a Pasolini a Ostia, proprio nel luogo esatto dove è stato ucciso. È stato realizzato dallo scultore Mario Rosati.

Il movente esoterico, però, non esclude la validità dell’altro movente, quello della pista Eni-Cefis-Mattei. I due moventi non si escludono a vicenda, ma anzi si completano. Si tratta solo di due livelli di lettura diversi, ma coesistenti.
Anche perché i gruppi di potere che hanno voluto la sua morte per il romanzo “Petrolio” sono gli stessi che hanno voluto la sua morte per il film “Salò”. Si tratta degli stessi personaggi, delle stesse organizzazioni, degli stessi poteri occulti. E molti di loro sono tra quelli che oggi, a 40 anni dalla sua morte, si riempiono la bocca con il suo nome e partecipano alle celebrazioni in suo onore.


«La morte non è nel non poter comunicare,
ma nel non poter più essere compresi»
– Pier Paolo Pasolini –




Con la speranza di avergli restituito un po’ di quella Verità che tanto amava, vorrei dedicare a Pier Paolo questa stupenda poesia scritta per lui da Alekos Panagulis nel dicembre 1975.
Pochi mesi dopo, anche Alekos fu ucciso perché scomodo al potere. Era amico di Pasolini ed era il compagno di Oriana Fallaci, anche lei molto amica di Pier Paolo, l’unica a indagare seriamente sull’omicidio di Ostia già nelle settimane successive, scrivendo diversi articoli in cui presentava una versione alternativa a quella ufficiale.


A PIER PAOLO PASOLINI

Voce umana
vestita di bellezza
era quella che ci davi
Umana e bella
anche se duramente accusava

Amore semplice umano
la tua vita
Amore e paura per l’Uomo
per il progresso fede
e lo sviluppo insopportabile per te

V’erano momenti in cui ascoltando
le parole scorrere dalle tue labbra
riudivo i versi di Rimbaud
“Sono nato troppo presto o troppo tardi?
Cosa sto a fare qui?
Ah, tutti voi,
pregate Iddio per l’infelice”

No Pier Paolo
non sei nato né presto né tardi
ma peccato che tu sia partito
mentre la verità si combatte
mentre tanti si scontrano
senza sapere perché
senza sapere dove vanno

Mentre le religioni cambiano faccia
e le ideologie diventano religioni
e molti vestono i paraocchi di nuovo
tu non dovevi andare via.

fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.it/

Bill Gates avvisa

moriranno 30 milioni di persone con Misterioso virus usato “come arma” per ripulire il mondo


Un bollettino del ministero della Sanità ( MoH ) con una scritta molto grave ” allarme rosso / avvertimento” … afferma che il misterioso virus dell’influenza aviaria  ” mortale per gli umani ” che sta causando la più grande pandemia in Cina in 100 anni potrebbe a breve essere etichettato, dagli scienziati della Federazione, con ” minaccia come arma ”  che sembra essere umanamente ingegnerizzata e che l’ uomo più ricco del mondo , Bill Gates , sembrava incredibilmente confermare ieri, quando improvvisamente ha fatto la sua apparizione, prima che tutti i ministri della difesa di tutto il mondo alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera, per annunciare che 30 milioni di esseri umani sarebbero morti molto presto con una ” non specificata / ne nota ” pandemia
Secondo questo bollettino, gli scienziati del Ministero della Salute si sono allarmati per questo “misterioso virus” dell’influenza aviaria dello scorso novembre (2016) quando è stato rilevato nei volatili domestici (tra cui oche, galline, faraone) nella Repubblica di Kalmykia -e il cui esame del DNA di stato completato la scorsa settimana, vietando le importazioni di pollame da 15  nazioni europee  nella Federazione. (La vigilanza sulla sicurezza alimentare Rosselhoznadzor ha pubblicato  l’elenco provvisorio  dei paesi dai quali sono vietate  le importazioni di pollame: Austria, Regno Unito, Ungheria, Bulgaria, Grecia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Francia, Croazia, Repubblica Ceca e Svezia)
La maggior parte relativa agli scienziati del MoH circa il “misterioso virus” dell’influenza aviaria scoperto in Kalmykia, è che la sua analisi del DNA appena completato ha dimostrato che sia ” primo nel suo genere ” la fusione del H7N9 con le varianti H5N6 di questo malattia e che l’ Organizzazione mondiale della sanità ( OMS ) aveva messo in guardia il mese scorso affermando: ” la diffusione globale di influenza aviaria e il numero di ceppi virali attualmente circolanti e causano infezioni hanno raggiunto livelli senza precedenti , aumentando il rischio di una potenziale epidemia umana “.
Importante notare sul virus H7N9 dell’influenza aviaria, che non era stato precedentemente visto ne in animali ne in persone fino a quando non è stato trovato in marzo 2013 , e sebbene mortale negli esseri umani, gli uccelli infetti mostrano pochi o nessun sintomo e può essere più diffusa di quanto si sia creduto prima-Mentre il virus H5N6  dell’influenza aviaria è stato scoperto un anno dopo, nel 2014 , e, allo stesso modo, non causa gravi malattie nella popolazione volatile, ma è letale per gli esseri umani , e gli scienziati avvertono con l’ Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine che ” la rapida replica significano molti cicli di moltiplicazione a confronto con quella di altri esseri viventi “.
Con l’unione dei virus H7N9 e H5N6  dell’influenza aviaria come evidenziato nella Kalmykia, avverte il bollettino, tutti gli uccelli (domestici e selvatici) infettati con questa variante sono ora praticamente inosservabile, rendendoli così ” perfetti portatori” di questa mortale malattia per gli umanio in grado di causare una pandemia globale uccidendo decine di milioni di persone.
Importante notare  su questa  pandemia globale di influenza aviaria in arrivo, dice il bollettino, che il regime di Obama ha pagato il virologo olandese Ron Fouchier (e la sua squadra del Erasmus Medical Center ) per armare il virus dell’influenza aviaria -e dopo l’uscita dei suoi primi risultati, nel 2011 , ha visto l’improvvisa apparizione del virus H7N9 dell’influenza aviaria in Cina nel 2013, e, ancor più allarmante, il rilascio nel 2014 di un modello esatto di influenza aviaria militarizzato è seguito rapidamente con la scoperta della variante H5N6 .
Durante il 2014-2015 , dicono le note del bollettino, questi due varianti del virus  H5 dell’influenza aviaria ha devastato gli Stati Uniti -ed è stata immediatamente seguita da quella nazione sperimentando due anni devastanti di epidemie influenzali umane- negli Stati Uniti gli scienziati ora riferiscono che dal 29 gennaio – 4 FEBBRAIO , la percentuale di pazienti americani che visitano il medico per i sintomi influenzali è stato del 4,8 per cento -che è ben al di sopra della ” linea di base nazionale ” per visite da influenza – la soglia di ciò che tipicamente si vede in bassa stagione – è 2,2 per cento .
Quante persone sono state uccise negli USA da quella che si ritiene essere ” un’arma ” le varianti del virus H5  dell’influenza aviaria dal 2014, il bollettino dice sia impossibile saperlo per due ragioni:
1.) Negli Stati Uniti la segnalazione delle principali cause di morte è ferma al 2014 , e 2) Mentre le persone di età inferiore ai 50 anni che muoiono di influenza non sono elencati sotto la influenza e la polmonite statistica ( 55,227 morti ), mentre quelli sopra i 50 anni di età che muoiono di influenza sono messi in una categoria bizzarra con un nome di malattie croniche delle vie respiratorie inferiori   ( 147,101 decessi ) -che è un termine per definire l’enfisema, la bronchite ecc, e le cui vittime che contraggono l’influenza ricevono una condanna a morte virtuale da-e che il resto del mondo categorizza come morto di ” polmonite “, che uccide più persone di qualsiasi altra malattia in tutto il mondo .
L’attuale diffusione allarmante di questi virus  H5 dell’influenza aviaria sta diventando materia dei bollettini elettronici, dicono gli scienziati del Ministero della Salute, a Taiwan è previsto  l’abbattimento di 150.000 polli per arginare la rapida diffusione di questa malattia, e in Gran Bretagna, allo stesso modo oggi, stanno uccidendo 23.000 volatili infetti con questa malattia che hanno appena raggiunto l’Irlanda .
Per quanto riguarda che tipo di menti folli e maniaci  usino ” come arma ” questi virus H5 dell’influenza aviaria, in primo luogo, il bollettino afferma, che sono le fazioni globaliste americane il cui “principale / centrale”  leader scientifico è Bill Gates -e che, poco dopo che il presidente Obama ha preso il potere nel 2009,diventato uno stridente attivista il controllo e riduzione della popolazione globale attraverso i vaccini -e i cui ” crimini con vaccini ” per raggiungere questo obiettivo ha paralizzato e / o ucciso più di 47.000 persone  in India -e che ora hasviluppato un microchip contraccettivo telecomandato che questi mostri vogliono impiantare in tutte le giovani donne di tutto il mondo .
Per quanto riguarda il pieno ” obiettivo / master plan ” di questi globalisti, il bollettino conclude, è quello di diffondere in tutto il mondo da subito la variante del virus usandolo” come arma ” l’H5 dell’influenza aviaria che gli scienziati del MoH (in accordo con le stime di Bill Gates) dicono ucciderà più di 30 milioni di persone -ma potrà,  includere anche le nazioni allineate con i globalisti che richiedono vaccinazioni obbligatorie a tutti i loro cittadini-ma, sono concentrati per la maggiore in particolare sulle giovani donne, il fine è di renderle sterili. 
Fonte tratta dal sito .
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19/03/17

Lord Rothschild

E' la mia famiglia che ha creato Israele




Lord Jacob Rothschild aveva ammesso che la sua famiglia è stata 'cruciale' per la creazione di Israele, in una intervista al  Times of Israel .

L'ottantenne Rothschild in una recente intervista ha detto che i suoi antenati " hanno contribuito a spianare la strada per la creazione di Israele ," costringendo il governo britannico a firmare la Dichiarazione di Balfour nel 1917.

E' comunemente creduto che i  Rothschild abbiano  progettato la prima guerra mondiale e aspettato fino al 1917, quando la Gran Bretagna ha mostrato segni di difficoltà. La famiglia sionista ha poi promesso al governo britannico di poter convincere gli Stati Uniti a entrare in guerra e garantire la vittoria alla Gran Bretagna contro la Germania, e come base dell'accordo il governo britannico avrebbe consegnato il controllo della Palestina ai sionisti.

Così è stata creata la Dichiarazione Balfour , che è una lettera ufficiale del  Ministro degli Esteri del governo Britannico James Balfour al barone Rothschild.

Essa afferma che:
 "Il governo di Sua Maestà vede con favore la costituzione in Palestina di un focolare nazionale per il popolo ebraico, e sarà in loro potere di facilitare il raggiungimento di questo obiettivo."

Uprooted Palestinians  report:

Durante un'intervista televisiva, il Times of Israel  riferisce che Balfour ha rivelato per la prima volta il ruolo del cugino Dorothy de Rothschild.

Rothschild ha descritto Dorothy, che nei suoi anni al momento, "devoto a Israele" e ha detto: '. Quello che ha fatto, era di cruciale importanza' "

Rothschild ha detto che Dorothy imparentato con il leader sionista Chaim Weizmann dell'establishment britannico. Dorothy "ha detto Weizmann che ha imparato molto in fretta, come integrare, come inserirsi nella vita dell'establishment britannico."


Rothschild ha detto che il modo in cui è stata procurata la dichiarazione  è  straordinario. "E' stato il pezzo  di opportunismo più incredibile  ".


"[Weizmann] arriva a Balfour," come descritto da Rothschild ", e incredibilmente, persuade Lord Balfour, e Lloyd George, il primo ministro, e la maggior parte dei ministri, che a questa idea di un focolare nazionale per gli ebrei dovesse essere consentito di prendere posto . Voglio dire, è così, così improbabile ".

L'intervista è stata  condotta da un ex ambasciatore israeliano Daniel Taub come parte del progetto Balfour 100. Taub ha intervistato Rothschild a Waddeston Manor nel Buckinghamshire, un maniero lasciato per via testamentaria alla  famiglia Rothschild nel 1957, dove è custodita la Dichiarazione.


Secondo l'ambasciatore Taub, la dichiarazione "ha cambiato il corso della storia per il Medio Oriente."

Il Times riporta che Rothschild ha detto che la sua famiglia, al momento si è divisa sull'idea di Israele, sottolineando che alcuni membri " hanno pensato che non  fosse una buona cosa che questa nazione si stabilisse in quel luogo".

Le lettere di Dorothy sono anch'esse conservate a Waddeston. Esse descrivono i  rapporti successivi avuti con diversi leader sionisti e i suoi consigli all'organizzazione della Conferenza Sionista, secondo il Times.

Rothschild ha detto che la dichiarazione è stata perfezionata con cinque bozze prima di essere rilasciata quella finale  il 2 novembre, 1917.

Alison Weir riporta nel suo libro, Against Our Better Judgment: The Hidden History of How the U.S. Was Used to Create Israel , che le bozze della dichiarazione sono andate avanti e indietro tra i sionisti negli Stati Uniti prima che il documento fosse finalizzato. Lo scrittore principale segreto era il sionista Leopold Amery.

Fonte tratta dal sito .

fonte: http://wwwblogdicristian.blogspot.it/

"Pizzagate"

L'abuso sessuale del "Pizzagate", è molto più esteso di quanto si possa immaginare, ed è sul punto di esplodere


Come genitori cosa facciamo quando importanti funzionari pubblici, grandi aziende o potenti istituzioni governative diventano i principali attori sia nel sottrarci che nell'abuso sessuale sui nostri figli? In tutti gli anni di indagine su questi atroci crimini contro l'umanità, ho capito che i molti abusi dell'élite globali non vengono presi in considerazione , la sottrazione e gli abusi sessuali su nostri figli sono un crimine. I nostri figli per molte delle l'élite del mondo, siano essi associati con la famiglia reale d'Inghilterra, o la famiglia Bush, Dyncorps, Wachovia Wells Fargo, Blackwater (ora Academi) o la banca HSBC, non sono che dei giocattoli sessuali.

Ieri, il Super Bowl, è stato contrassegnato come il più grande evento per bambini , e traffico sessuale al mondo. Mentre l'FBI e la NFL non fanno quasi nulla per evitare che ciò accada. Perché? Non è perché non hanno le risorse per fermarlo. La causa è di quanto questa cospirazione vada in alto e l'applicazione della legge non vuole far perdere posti di lavoro, o peggio.

Ho intervistato gli esperti che hanno storie dettagliate di come i nostri bambini vengono rapiti dai vari  State Child Protective Services e poi trafficati in giri di sesso e che a sua volta sono al servizio di eventi come il Super Bowl. Non più tardi di tre mesi fa, l'FBI ha interrotto un giro di traffico sessuale su bambini associato ad un recente Super Bowl a New York City. I media controllati dalle corporate hanno riportato la notizia come se il problema ora fosse stato risolto. Ci sono decine di circuiti sessuali che sottraggono i bambini, in un modo o nell'altro, e quindi li fanno prostituire questi bambini in varie funzioni di Super Bowl. Molte volte, questi bambini vengono sfruttati proprio sotto il naso della sicurezza NFL e le autorità locali, solo perché, serve a fare buoni affari.

Di seguito si espone nel dettaglio il pervasivo anello criminale dell'èlite globale di sfruttamento sessuale  con bambini.

Jerry Sandusky:  Penn State Nittany Lions














La maggior parte degli americani pensano che 
quando l'ex allenatore di calcio del Penn State, Jerry Sandusky, è stato condannato a una pena detentiva 30 , 60, dopo essere stato giudicato colpevole di 45 capi di imputazione per lo sfruttamento sessuale di minori, che il caso sia chiuso. E questo è ciò che, la corporate  globale dell'élite che controlla  il traffico del sesso, e gli alleati media controllati fanno credere al pubblico che sia chiuso.

Sandusky è stato accusato di abuso sessuale su un minore nel 1999. Il caso è stato indagato dalla polizia locale, dal Centro County del Procuratore Distrettuale , Ray Gricar, ha rifiutato di sporgere denuncia, nonostante la madre della presunta vittima avesse nastri della segreteria telefonica con le registrazioni delle conversazioni esplicitamente sessuali di Sandusky e suo figli . Tuttavia, in un secondo momento, il caso precedentemente respinto, così come per altre vittime di Sandusky,  è riemerso nel 2005,  e Gricar ha riaperto la sua indagine. Poco dopo, nel suo giorno libero, Gricar è scomparso e non è mai stato ritrovato il corpo. Il suo computer portatile è stato trovato in un torrente vicino, ma non è stato possibile recuperarne i dati, secondo il rapporto investigativo dell'FBI.

Il PD. Ray Gricar, che ha osato indagare su Sandusky  ha pagato i suoi sforzi con la sua vita. 
Questa  operazione Pizzagate non si è  conclusa con l'incarcerazione di Sandusky.

L'ex membro del Congresso Frank Wolf

Frank Wolf, ex Congressman del 10 ° distretto in Virginia, si è impegnato contro il traffico di esseri umani fino a quando le forze delle forze pedofile si sono unite e sconfitto questo Congressman con multi-mandato. A mio avviso, Frank Wolf è fortunato di essere ancora vivo. Il dirigente capo della investigazione proposta da Wolf sulla pedofilia  è morto in circostanze molto misteriose. La seguente citazione, tratta da un ex sito del Congresso, di Wolf ne è stata disposta la rimozione.
 "Il traffico di esseri umani è una forma di schiavitù moderna. Non solo è un affronto alla dignità umana, ma è un impresa criminale insidiosa. Circa 800.000 persone sono vittime, ogni anno, della tratta attraverso i confini internazionali, secondo il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Questa cifra non comprende le migliaia che vengono convogliate annualmente all'interno stesso dei paesi, inclusi gli Stati Uniti. Mentre la natura nascosta del traffico rende i numeri affidabili difficili da trovare, sappiamo che i trafficanti predono i più vulnerabili. I trafficanti possono fare centinaia di migliaia di dollari l'anno vendendo donne e bambini, secondo la Polaris Project che ha sede a Washington, una delle principali organizzazioni anti-tratta del paese ... "

Ci sono alcuni elementi aggiuntivi, nella nota:
  1. Il defunto investigatore sul traffico sessuale di bambini, che lavorava per Wolf, viveva nello stesso complesso appartamento del dipendente del Dipartimento di Stato, Monika Wesolowski. La figlia del ricercatore utilizzata per giocare con il figlio, di Monika, Dylan. A mio avviso, il legame di Monika con il traffico sessule di  bambini è causa di questo rapporto. Questo rapporto l'ha messa sulla lista. Posso dire, senza esitazione, che questa relazione non aveva nulla a che fare con il traffico. Tuttavia, a quanto pare, ciò che "gli altri", pensano è questo, a mio avviso, la condizione che l'impulso vada ben oltre Monika. Il CPSdellaVirginia  gli ha tolto il bambino con l'accusa di abusi, non provati. Dopo con il senso comune e la raccolta di oltre $ 40.000 è stata in grado di ribaltare le accuse del Dipartimento dei Servizi alla Famiglia della Virginia e Dylan è stato restituito a sua madre. A questo fatto si è accennato nel rapporto del capo investigatore di Wolf.
  2. Monika recentemente mi ha contattato perché era soggetta a estreme molestie sul posto di lavoro ed aveva paura di perdere il lavoro e forse la sua vita, perché sosteneva Donald Trump. Lei mi ha chiesto  semplicemente una consulenza su come procedere. Ha detto le parole magiche nel corso della nostra indagine. Una donna Saudita è responsabile di ciò che è contenuto nel opuscolo del Dipartimento di Stato per quanto riguarda il traffico sessuale con bambini, esempi di stranieri in questa attività atroce è ben visibile in questi opuscoli. Tuttavia, nulla è menzionato sul traffico sessuale di bambini domestico. Questo ha suscitato la mia attenzione. La dipendente saudita, secondo Monika, viaggia spesso in Arabia Saudita. Le sue azioni offuscano la verità su quanto accade nel traffico sessuale interno agli Stati Uniti. Visto quello che è emerso da Wikileaks, dovrebbe allarmarci, se tutto questo è vero e penso che lo sia la situazione è grave.
  3. Monika si è trovata ad affrontare un processo terminale  per violazione della Hatch Act. Qual è stato il suo crimine? Ha messouna foto del Presidente Trumps sulla sua scrivania dopo l'elezione. Eppure, questa è la stessa persona che controlla il contenuto degli opuscoli sul traffico sessuale per il Dipartimento di Stato, secondo Monika, e che faceva girare impunemente  una petizione,  dopo le elezioni, ove si auspicava di rovesciare il processo elettorale. Si tratta di una mossa politica progettata per farla tacere.
  4. La mattina dopo Monika mi ha contattato e abbiamo discusso il suo caso relativo alla dipendente saudita e gli opuscoli sul traffico sessuale,  è stata inseguita da un uomo sia al mattino che alla sera. Abbiamo scoperto, che il suo autoveicolo è stato affittato dai federali e che hanno posto un blocco che impedisce alla polizia di identificare il colpevole e quale  agenzia governativa ha noleggiato il furgone.
  5. Per questo hanno provocato le molestie, e non per aver messo una foto Trump sulla sua scrivania. E' stata la scoperta delle parole magiche che lei aveva menzionato, il traffico sessuale di bambini. La molestia continua. Monika, per paura, ha annullato di partecipare nel mio show la scorsa notte dopo aver scoperto che qualcuno era entrato nel suo appartamento e gli ha manomesso il  farmaco prescritto. Le mie due interviste precedenti con Monika possono essere ascoltate qui e qui .

Anche questo è legato allo scandalo sessuale chiamato Pizzagate.

Pizzagate e il Dipartimento di Stato

Come risultato delle mie due interviste con Monika, gli alberi sono stati scossi. Diversi dipendenti federali sono scesi e mi hanno contattato. Tutti temono per la loro vita, ma sono unanimi  nel voler fare qualcosa. Su queste stesse linee, ho avuto una conversazione con due dipendenti federali durante il fine settimana. Mi hanno informato che le valigie diplomatiche del Dipartimento di Stato ono utilizzate per il trasporto di bambini senza dover temere ne indagini o essere scoperti. Questo è ciò che Joseph Kennedy ha fatto quando era ambasciatore in Inghilterra. Egli ha contrabbando Whiskey irlandese negli Stati Uniti e lo ha venduto ad Al Capone. Entrambi questi impiegati federali mi ha detto che queste sono operazioni della CIA e possono comprendere, ma non sempre, l'uso di  aerei C-140 . Questa è un'operazione internazionale. 

Pizzagate

Sono convinto che un Pizzagate di sorta, è stato in funzione per un tempo molto lungo. Che si tratti di Nick Bryant o dello scandalo Franklin o il lavoro del compianto Nancy Schaefer  alla fine degli anni capo dell'ufficio  FBI, Ted Gunderson, questa impresa è sempre stata presente a noi.

Più da ex membri del Congresso, Frank Wolf:

Clicca qui per leggere i membri delle bande accusate di racket, traffico sessuale, rapina, distribuzione di cocaina, e molteplici atti di violenza. "Fine citazione da ex sito del deputato Wolf.

Clicca qui per leggere la condanna, del proprietario del salone di massaggi Annandale, a 30 mesi di prigione per il trasporto le donne sfruttamento della prostituzione e riciclaggio dei proventi di attività illecita.

Questi sono solo i garzoni. Il vero potere dietro a questo scandalo rimane nascosto, almeno,  per ora.

Conclusione

Ho intervistato Doug Hagmann e le sue rivelazioni relative al punto Pizzagate di alcuni dei leader che ora  "protestano" contro il Presidente Trump. Sto compilando informazioni relative al colloquio di Doug che pubblicherò, sia l'intervista che il contenuto scritto breve.

I nomi dei membri del Congresso, in relazione a questo fenomeno, stanno emergendo. I nomi che appaiono anche come membri di organizzazioni di facciata come il Partito comunista e la Fratellanza Musulmana.

Mi sono convinto che Comey è stata mantenuta al suo posto di  direttore dell'FBI perché sa , dove si sono sepolti i corpi, per così dire.

Questa sarà una cavalcata selvaggia. Le rivelazioni, ad oggi, sono poche. Ma, questo , sta per cambiare .

Svelata la tratta di esseri umani e sacrifici della Cabala

Fonte tratta dal sito .

fonte: http://wwwblogdicristian.blogspot.it/