08/04/15

il governo Renzi chiude le biblioteche provinciali






di Gianni Lannes


La legge Delrio (numero 56 del 7 aprile 2014) non prevede tra le funzioni fondamentali delle province, espressamente la cultura. E così, mentre in Italia le scuole pubbliche cadono definitivamente in rovina e si assottigliano all'osso gli investimenti sanitari per la collettività, ma in singolare simultaneità aumentano a dismisura le spese di guerra imposte da Washington a palazzo chigi e al quirinale, contemporaneamente con i drastici tagli alla spesa pubblica degli enti locali, obbligati dall’esecutivo renziano eterodiretto dall’estero piazzato dal Napolitano, ma non votato dal "popolo sovrano", sono ad imminente rischio di chiusura le biblioteche pubbliche in ambito comunale e provinciale. In Italia, si sa, la cultura, sembra non pagare, a detta dei fantocci telecomandati del suddetto governo, ottenebrati dagli interessi stranieri. E così, tra l'altro, i nefasti effetti del dittatorello toscano giungono al risultato di smantellare i primi e fondamentali presidi di cultura. A rischio di estinzione programmata, inoltre, gli archivi di Stato e le sovrintendenze ai beni culturali, archeologici e storici, ormai prive di fondi e personale, nonostante, paradossalmente, la marea di laureati e specializzati a zonzo. Della serie al peggio non c’è mai fine. A proposito non si ode un lamento: gli intellettuali in quale salotto televisivo bivaccano sordidamente? In fondo, il sistema di potere dominante  vuole e pretende una massa di belanti ignorantoni da manipolare a piacimento con i consumi d’azzardo e la tecnologia del controllo totalitario. Allora, come sempre, zitti e muti! Mentre all'estero con la cultura si mangia, da noi dove insiste il più grande giacimento mondiale e l'accozzaglia di politicanti più corrotta e analfabeta del globo, invece si crepa. Ma chi ha stabilito a tavolino questa macabra sorte? E perché questa situazione viene ingurgitata senza una ribellione popolare? Un belpaese malmenato a tal punto non ha futuro. Amen?


fonte: sulatestagiannilannes.blogspot.it

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